Il consumo di amidi e zuccheri può causare la stitichezza e la malattia delle emorroidi (Parte 2)

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Possono essere presenti nausea,

e possono durare anche alcune ore. Le cause possono essere numerose: Possono essere presenti altri sintomi Nei casi più gravi possono essere presenti febbre, casi possono risultare utili farmaci ad azione astringente. Le emorroidi possono essere asintomatiche. In alcuni casi possono essere utili farmaci atti a ridurre l’attività In alcuni casi possono essere utili farmaci atti a ridurre l’attività intestinale. Possono essere d’aiuto farmaci che

Alimenti che possono influire sullo sviluppo delle emorroidi

  • perdite bianche o giallastre maleodoranti
  • prurito intimo
  • sensazione di non aver svuotato completamente la vescica
  • tracce di sangue o persino pus nelle urine

intossicazione che pur causare, specie se i fenomeni diventano frequenti, altri

Ma ritengo sia legittimo chiedersi: l’infiammazione delle emorroidi, facendo gonfiare il tessuto vascolare e i cosiddetti cuscinetti emorroidari, non può essa stessa causare uno scivolamento della mucosa anale? Quello che volevo dire è che l’incidenza di  emorroidi nell’uomo sembra avere  lo stesso peso dell’incidenza delle infezioni e infiammazioni urogenitali nelle donne. Sono stati osservati stretti rapporti tra infezioni da candida albicans e la torulopsis glabrata la più frequente a trovarsi nelle vie urinarie e nelle infezioni da cistite recidivante. E’ un disturbo molto comune, ma da non trascurare, perché se non trattata la cistite può portare a una infezione renale. Per esempio, in alcuni papiri egizi sono state trovate raccomandazioni per alleviare i sintomi della cistite. Possono dare prurito e fastidio lieve o risultare anche molto dolorose, se infiammate. Sono dovute anch’esse a fattori ormonali che determinano il rilassamento delle pareti dei vasi sanguigni e alla pressione dell’utero che ostacola il ritorno del sangue venoso. Ecco alcuni accorgimenti che possono giovare in caso di stitichezza in gravidanza: *Bevi un bicchiere di acqua tiepida o a temperatura ambiente al mattino pima di fare colazione. La prostatite acuta di origine batterica - nota anche come prostatite di tipo I o prostatite acuta batterica - è l’infiammazione della prostata, a comparsa rapida e improvvisa, provocata da batteri.

Il consumo di amidi e zuccheri può causare la stitichezza e la malattia delle emorroidi

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La prostatite acuta di origine batterica rappresenta una condizione d’emergenza, dalla quale possono scaturire diverse complicazioni.

Il ricorso a una serie così articolata di indagini diagnostiche serve anche a escludere le condizioni dai sintomi simili alla prostatite acuta batterica (diagnosi differenziale). Per prevenire la prostatite acuta batterica, si consiglia di Come molti di voi sapranno, le cause della patologia emorroidale sono molteplici e di diversa natura. Le seconde, infatti, accompagnano spesso la prima e possono essere causa e conseguenza. La stitichezza, conosciuta anche come stipsi, è quel disturbo che consiste nella diminuzione e/o modifica delle evacuazioni, caratterizzate da feci dure e spesso accompagnate da dolore. Le emorroidi possono essere sia interne, ovvero posizionate all’interno dell’ano, che esterne e presentarsi con diversi gradi di intensità. Emorroidi e ragadi anali sono tra le cause della stipsi in quanto occludono il passaggio volto all’evacuazione, provocando dolore durante la stessa. Le cause principali per cui si verificano le infezioni e le infiammazioni di cui parleremo in seguito sono principalmente gli errati comportamenti ma possono esservi anche cause fisiologiche e iatrogene. Utilizzo di creme depilatorie che possono provocare l’insorgenza di prurito nella zona dell’inguine e favorire la comparsa di infiammazioni. Tutti questi fattori possono provocare la proliferazione batterica nel tratto urogenitale e lo sviluppo di processi infiammatori ed infettivi.

Quali sono i sintomi delle emorroidi interne?

  • Comportamenti scorretti
  • Infezioni e patologie

Le infiammazioni e le infezioni possono avere sintomatologia diversa, oltre al bruciore, e conseguenze diverse se non curate.

Possono coinvolgere l’uretra, la vescica, la prostata nell’uomo e nei casi più gravi arrivare fino ai reni. Potresti approfondire la cistite emorragica una patologia frequente del genere femminile che associa al bruciore, difficoltà della minzione e sangue nelle urine. I sintomi sono bruciore durante la minzione, a volte dolore e difficoltà ad urinare, aumentata frequenza della minzione. È caratterizzata da febbre, bruciore e dolore alla minzione, dolori nella parte bassa della schiena, e presenza di urina dall’odore sgradevole e scura. Al bruciore durante la minzione possono associarsi diversi altri sintomi che solitamente servono ad indirizzare il medico verso la diagnosi. Solitamente le cure sono a base di farmaci ma vi possono essere anche rimedi naturali. L’alimentazione deve essere ricca di frutta e verdura ma bisogna evitare gli agrumi che possono provocare maggiore irritazione a causa della loro acidità e i cibi speziati. Vanno evitati anche cibi ricchi di zuccheri e alcolici in quanto possono favorire la proliferazione batterica. Contiene estratti di principi attivi di erbe come fumaria, piscidia e onoide che hanno proprietà antibatterica e sono specifici per il trattamento delle infezioni urinarie.

Questo rapporto è stato creato dalla redazione di questo sito per rivelare le opportunità spesso inascoltati che possono portare a forti erezioni su richiesta

Per evitare di soffrire di bruciore alle vie urinarie è importante la prevenzione delle infezioni che possono essere evitate seguendo semplici accorgimenti.

Questi batteri possono risalire nell’uretra fino alla vescica e proliferare nell’urina. Il fatto di non urinare subito dopo i rapporti sessuali (per evacuare i batteri che sono entrati nell’uretra) è un altro fattore importante nello sviluppo delle infezioni urinarie. Esistono anche alcune cause più rare, come le disfunzioni neurologiche della vescica, le infezioni degli organi vicini (sfera ginecologica, ano) e tutte le manipolazioni intra-uretrali (ad esempio le sonde urinarie). L’infezione della vescica (cistite) si manifesta con un bruciore durante la minzione e il bisogno frequente di urinare. L’infezione dell’uretra (uretrite) presenta gli stessi sintomi della cistite. Si associano dei dolori lombari che possono essere bilaterali. A volte si prensentano anche i sintomi della cistite. L’infezione della prostata (prostatite) si manifesta con un bruciore alla minzione, un bisogno frequente di urinare e uno scarso volume urinario. Le infezioni urinarie basse (cistite, uretrite) possono, in caso di ritardo terapeutico, evolvere verso un’infezione urinaria alta, che va quindi a toccare il rene (pielonefrite).

Mito # 1: le emorroidi possono portare al cancro.

La prostatite genera delle complicazioni particolari, quali la ritenzione urinaria acuta (blocco completo della vescica) e la disseminazione dell’infezione ai testicoli (orchite).

Dopo 2 giorni dalla fine della cura, viene generalmente effettuato un esame citobatteriologico delle urine per verificare che il trattamento abbia fatto effetto. Talvolta possono comparire febbre, più o meno elevata, nausea, vomito. Questi sintomi possono essere presenti tutti o in parte, e possono accompagnarsi a torbidità delle urine e/o cattivo odore. Una delle complicazioni più gravi della cistite, specialmente quando l’infezione si presenta ripetutamente, è la pielonefrite, un’infezione renale piuttosto seria, ma per fortuna non frequente. Per alleviare i dolori possono essere assunti antidolorifici e antispastici (che riducono la contrazione della muscolatura vescicale). Esistono anche rimedi fitoterapici, come il mirtillo rosso e l’uva ursina, che si sono rivelati utili nella cistite, grazie alle loro proprietà antisettiche delle vie urinarie. È la domanda che almeno la metà della donne che soffrono di cistite si sono poste durante i tipici attacchi dolorosi al basso ventre. Quando si è stressate, il sistema di difesa si può indebolire al punto da essere meno forte di fronte alle aggressioni dei batteri, i principali responsabili delle infiammazioni della vescica. 7 Sintomi della cistite da stress Non sono diversi dalla cistite “classica”, perché - come abbiamo visto nella slide precedente - lo stress non è LA causa principale dell’infiammazione.

9) Si possono avere elevati livelli di Calprotectina nelle feci in presenza di infezioni acute delle vie superiori?

I sintomi possono alleviarsi, ma dopo qualche giorno la cistite ritorna (recidiva).

7 La cura della cistite attraverso i farmaci Dopo aver individuato il batterio responsabile della cistite attraverso l’urinocoltura, il medico prescrive i farmaci, spesso antibiotici, più efficaci. In questi ultimi 2 casi, le urine risulterebbero troppo concentrate e resterebbero troppo a lungo nella vescia, con il risultato di non favorire l’espulsione dei batteri, responsabili della cistite. Le emorroidi sono dilatazioni della rete vascolare che abbraccia il canale anale, con tendenza al prolasso e alle emorragie. Possono dipendere da stitichezza o gravidanza, ma anche lo stress incide molto. Le emorroidi possono dipendere da cause di diversa natura, sia fisica che psicologica. Per la cura delle emorroidi possono essere usati i fiori di Bach, i particolare la versione in crema del Rescue Remedy, massaggiata in uso topico. Sedentarietà, sforzi eccessivi, stazione eretta prolungata sono fattori che possono scatenare o aggravare i disturbi emorroidari. Anche la scelta della biancheria intima è molto importante: vanno preferiti tessuti permeabili come il cotone, che lascia respirare la pelle ed evita il ristagno di calore e umidità. Vediamo quali sono i sintomi cui fare attenzione, quali le cause e i rimedi naturali della cistite nell’uomo.

Oggi per fortuna le EMORROIDI si possono curare senza il classico intervento chirurgico in maniera non dolorosa e veloce grazie alla terapia sclerosante.

I sintomi della cistite anche per gli uomini possono essere leggeri e inavvertibili, all’esordio, oppure molto intensi da subito.

Come per ogni altra malattia, conoscere le cause della cistite è fondamentale sia per prevenirla che per evitare che si ripresenti. I batteri sono spesso di provenienza fecale e arrivano alla vescica dalla zona anale risalendo lungo l’uretra. Da ultimi, ma non meno importanti, il diabete e rapporti sessuali non sicuri possono facilitare le infezioni urinarie e la cistite. In attesa della diagnosi, e a supporto delle eventuali cure consigliamo alcuni accorgimenti e rimedi naturali efficaci in caso di cistite. In questi casi i sintomi sono presenti in tutta la vulva (possono essere localizzati in qualsiasi area innervata dal nervo pudendo). durano da più di tre mesi,  possono comparire spontaneamente senza nessuna causa apparente, oppure al minimo sfioramento, inserendo un tampone vaginale, facendo jogging, andando in bicicletta o semplicemente camminando. Questa crescita irregolare delle fibre nervose, associata alla loro superficializzazione, sarebbe la causa dell’iperalgesia (allodinia) e dell’automantenimento del dolore presente nella Vulvodinia (dolore neuropatico). Possono essere presenti fattori psicogeni predisponenti quali traumi psichici, abusi fisici o sessuali,  traumi affettivi. Tipico e piccante condimento della cucina mediterranea, il peperoncino viene a volte guardato con sospetto perché ritenuto capace di causare l’ulcera gastrica e le emorroidi.

La particolare intensità dei sintomi e l’alterazione della qualità della vita possono condurre la donna a forti stati depressivi.

I principali sintomi che tradiscono la presenza di emorroidi sono perdite di sangue, prurito e generalmente anche dolore.

Tuttavia la giusta alimentazione ed un corretto stile di vita possono fare davvero molto in questi casi. Le fibre si trovano soprattutto in frutta e verdura, ma si possono trovare in altissima concentrazione soprattutto nella crusca. La permanenza delle feci (feci dure) nell’intestino, fa sorgere numerosi batteri e la loro proliferazione, può portare alla cistite. Se la stitichezza non viene combattuta si aggrava e può causare, soprattutto nelle donne, la cistite. Infatti la stitichezza comporta la proliferazione all’interno del corpo di una serie di batteri intestinali che a lungo andare, potrebbero causare la cistite. Una scarsa igiene intima comporta a volte che i batteri presenti nelle feci possono migrare nell’uretra e di conseguenza, potrebbe arrivare l’infezione che causa la cistite. Presenza di Escherichia coli La stitichezza può portare ad un alto livello di batteri Escherichia coli presenti nel retto, aumentando il rischio della loro diffusione nel tratto urinario. Per combattere la cistite, che può essere dolorosa, è possibile intervenire per alleviare il disagio usando un po’ di calore, per minimizzare il dolore alla vescica. Questi elementi possono irritare la vescica e aggravare una frequente o urgente necessità di urinare.

Disturbo imbarazzante, oltre che fastidioso, le emorroidi possono dipendere sia da fattori fisici che psicologici.

Vediamo cosa sono nello specifico e come curarle Difficilmente se ne parla, eppure metà della popolazione mondiale ne ha sofferto o ne soffre. Le emorroidi, che possono essere sia interne che esterne, sono dilatazioni della rete vascolare che abbraccia il canale anale, con tendenza al prolasso e alle emorragie. Come abbiamo accennato, le emorroidi possono dipendere da cause di diversa natura, sia fisica che psicologica. Nel caso in cui le emorroidi diano solo un leggero o medio fastidio, è possibile prendersene cura con trattamenti che si possono fare a casa. Tali germi possono raggiungere la vescica dall’esterno, per “via ascendente”, passando attraverso l’uretra. Possono essere utilizzati anche per prevenire l’insorgenza della malattia. Per questo motivo l’uso della pianta può esercitare anche un’ottima azione preventiva nei confronti della cistite. Durante la fase acuta è utile bere fino a circa 500 g al giorno di succo di Mirtillo rosso; per una buona prevenzione se ne possono bere circa la metà. Dopo la somministrazione le urine possono assumere una colorazione bruno-verde.

In erboristeria si possono trovare anche estratti secchi titolati e tinture.

In caso di tintura madre, possono bastare 40 gocce in mezzo bicchiere d’acqua da bere 2 volte al dì lontano dai pasti. E’ particolarmente efficace in caso di cistite ricorrente anche per la capacità di cicatrizzare le lesioni della mucosa vescicale. Le infezioni della vescica non sono gravi se curate subito. Le infezioni delle vie urinarie (dette anche UTI, ossia Infezioni del Tratto Urinario) sono causate nella maggior parte dei casi da batteri che provengono dal proprio intestino. Sebbene all’interno dell’intestino non causino problemi, possono determinare un’infezione quando migrano in altre parti del corpo. Tra questi troviamo: \r”, “ La cistite è un’infezione della vescica che provoca generalmente dolore quando l’urina la attraversa. Altri sintomi sono la frequenza della minzione, nonché una sensazione di dolore nell’atto minzionale. \r”, “ Oltre ai farmaci antibiotici, è possibile ricorrere a cure naturali e rimedi casalinghi che possono aiutare ad eliminare la cistite. Per alleviare il dolore della cistite applicate una borsa dell’acqua calda sull’addome. Anche la dieta è determinante nella cura della cistite, spesso causata dal batterio escherichia coli: \r”] Cistite Possono essere presenti nausea, vomito, difficoltà e dolore nell’urinare. Cistiti ricorrenti, cistite interstiziale, vaginiti, vulvodinia, emorroidi e ragadi provocano contrazione involontaria della muscolatura come reazione al dolore.