Rimedi - Quali sono le cause per problemi post intervento di asportazione di polipi ed emorroidi? (Parte 1)

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Le persone anziane non sono le uniche ad essere colpite da questo ingrossamento delle emorroidi, anche molti giovani ne soffrono.

Se però il problema è più grave, i vasi sanguigni interessati ed il tessuto anale circostante possono venire asportati mediante un intervento chirurgico di emorroidi. Tuttavia, i sintomi delle emorroidi, come ad esempio, sanguinamento intestinale e dolore anale possono verificarsi anche in altre malattie. I sintomi più comuni sono prurito, sangue nelle feci, dolore, bruciore, perdita di muco dall’ano, sanguinamento e nei casi più gravi anche prolasso. Se queste tecniche non hanno successo, o le emorroidi sono in stadi più avanzati spesso si ricorre all’operazione di emorroidi. Dopo più di 15 anni di convivenza con le emorroidi ho deciso di affrontare l’intervento poiché negli ultimi mesi i sanguinamenti erano diventati importanti. Oltre al tipo di intervento subito, per essere più completo puoi indicare il grado di emorroidi, il livello di dolore, e quanto sei soddisfatto dei risultati. La terapia medica è indicata soltanto nei casi di I° e II° grado. Per il III°, IV° grado e per il prolasso rettale, l’intervento chirurgico rappresenta l’unica soluzione. Dopo l’intervento il dolore, molto più spesso solo un disagio, è infatti minimo e dura pochi giorni oppure, spesso, è assente.

Intervento chirurgico per le emorroidi

  • Routine ematochimica chirurgica
  • Visita anestesiologica
  • Rx Torace (in casi selezionati)
  • Accertamenti specifici per singolo paziente per valutare il rischio operatorio in caso di malattie associate.
  • Raccolta del consenso informato

Il dolore acuto è di solito associato a un processo patologico (trauma), iatrogeno (dolore operatorio e postoperatorio) ma anche fisiologico (travaglio).

Tuttavia, i pazienti che riferiscono un dolore forte e continuo devono essere indagati per scoprire le Il dolore postoperatorio ; ci sono diverse ragioni per spiegare questa variabilità. I medici spesso utilizzano farmaci per via endovenosa per alleviare il dolore durante e subito dopo l’intervento chirurgico. Il tipo di farmaco utilizzato può dipendere sia dall’intervento chirurgico sia dall’intensità del dolore. La legatura elastica è uno degli interventi più utilizzati per cercare di risolvere in maniera rapida il problema delle emorroidi. La legatura elastica, inoltre, è consigliata nei casi di emorroidi di secondo grado e terzo. In particolare la legatura elastica non risulta essere particolarmente efficace nei casi di emorroidi molto grandi. Un altro nome con cui viene chiamato questo intervento è “terapia del freddo” proprio perché è attraverso il ghiaccio che l’emorroide viene eliminata. Tale intervento ha una convalescenza particolarmente lunga, dalle 4 alle 6 settimane ed è inoltre molto doloroso, per questo è preferibile evitarlo a meno di emorroidi particolarmente gravi. La persistenza della sintomatologia e il notevole disconfort trovano il più delle volte soluzione con l’ intervento chirurgico.

Intervento Emorroidi: i vantaggi della tecnica ELP

  • Sanguinamento indolore durante la defecazione
  • Bruciore, prurito, gonfiore e pelle arrossata nella zona anale
  • Sensazione di svuotamento incompleto dopo la defecazione e, talvolta, sensazione di corpo estraneo

In genere, i pazienti sottoposti ad intervento di anopessi secondo Longo non necessitano di antidolorifici nel periodo post-operatorio ed anche la defecazione avviene senza dolore.

Eliminando l’apporto sanguigno sottomucoso alle emorroidi e resecando la mucosa in eccesso, l’intervento di Longo soddisfa ambedue i requisiti. Nel trattamento delle emorroidi è importante il tipo di intervento per l’entità del dolore postoperatorio. Nell’intervento per emorroidi può essere effettuata un’anestesia periferica particolare chiamata anestesia o analgesia subaracnoidea (anestesia spinale) oppure una tecnica simile, l’anestesia peridurale. Abbiamo molte possibilità per il controllo farmacologico del dolore postoperatorio in proctologia, sono disponibili diversi tipi di farmaci che possono essere somministrati con relativa tranquillità. L’anestesista in base alle condizioni cliniche del paziente e al tipo di intervento chirurgico deciderà quali tipi di antidolorifici associare. Per il controllo del dolore postoperatorio in proctologia non sono certo meno importanti le norme nutrizionali nel periodo successivo all’intervento. Nuova ricerca indipendente svela perché i normali farmaci per emorroidi e l’intervento di emorroidi non curano le emorroidi in maniera definitiva. Gli interventi ambulatoriali hanno l’obiettivo di decongestionare le emorroidi attraverso modalità meccaniche (legatura elastica), chimiche (scleroterapia) e termiche (crioterapia e laserterapia). Può essere usata per curare emorroidi di 1°, 2°, 3° grado in combinazione con la legatura elastica e nella trombosi emorroidaria.

Come si manifesta il dolore acuto post operatorio

  • Fare regolarmente esercizio fisico.
  • Mantenere una dieta equilibrata, ricca di fibre, frutta e verdura.
  • Limitare i cibi che producono gas.
  • Bere molta acqua. Da 1,5 a 2 litri al giorno.

L’intervento è indicato per emorroidi interne di 3° grado e per i prolassi di 2° e 3° grado della mucosa rettale.

L’emorroidectomia è un intervento molto serio e deve essere ben compreso (specialmente i rischi e gli effetti collaterali) prima di decidere di sottoporsi a questo tipo di operazione. L’ intervento è breve ed il dolore postemorroidectomia attualmente risulta molto ben controllabile grazie a farmaci anestetici locali di ultima generazione. I vantaggi della Laser Emorroidectomia, una terapia all’avanguardia, sono: • assenza di anestesia locale, • rapidità di esecuzione, il tempo dell’intervento dipende dal numero di emorroidi da trattare ma difficilmente supera i 30 minuti, • assenza di sanguinamento sia durante l’intervento sia nella fase post operatoria, Mi sa dire in quanti giorni (oggi è il 5° post intervento) i dolori cesseranno? Comunque per qualche tempo assuma qualche antidolorifico che aiuterà i primi giorni post intervento. - avverto post defecata un dolore simile a quello provocato dalle emorroidi (quando le avevo) piu’ o meno la stessa sensazione e lo stesso dolore quando attendevo che rientrassero. Mi spiace disturbare ma vorrei capire se è una situazione normale post intervento : ricordo che sono stato operato il 10-01.

Le cause: cosa origina la manifestazione del dolore post operatorio

Sono un po’ gu’ vista le difficolta post intervento: non so se fidarmi e ansare che si risolverà oppure rassegnarmi al fatto che il problema non è risolto.

un paziente impaurito medico [#11] dopo 33 minuti 40% attività 16% attualità 16% socialità Deve avere pazienza perché si stabilizzino i processi di consolidamento delle sedi di intervento. Avrei bisogno di un vostro parere un pochino più’ chiaro e approfondito sui problemi post intervento con metoso longo. La diagnosi si basa essenzialmente sui seguenti sintomi: sanguinamento, fuoriuscita delle emorroidi (prolasso), senso di fastidio anale, perdita di muco e dolore. La chirurgia, sino a pochi anni orsono, si occupava dell′effetto e cioè asportando le emorroidi (intervento di emorroidectomia, molto doloroso e che può comportare l′insorgenza di recidive). Quanto dura la convalescenza dopo l′intervento chirurgico alle emorroidi? “Gentili Dottori, ho subito, un mese fa, un intervento chirurgico con asportazione di 3 polipi, emorroidi di II grado, alcuni noduli e mucosa rettale prolassata nel retto. L’intervento è stato delicato ed il decorso post operatorio piuttosto disagevole. Queste, secondo il chirurgo, sono la causa del dolore e del muco e forse la conseguenza delle ripetute defecazioni giornaliere. A detta del chirurgo, il mio è stato ed è un decorso post operatorio complicato ed eccezionale.

Quali sono le cause per problemi post intervento di asportazione di polipi ed emorroidi?

Eccezionalmente si può verificare un restringimento del retto che necessita di dilatazioni o di intervento chirurgico.

Sono invece da evitare, fino alla guarigione delle ferite perianali, il nuoto, il ciclismo e la guida di auto o moto.Le emorroidi possono tornare? Chiusura della PPH e sezione del prolasso anteriore.Si ripete la stessa operazione sul prolasso posteriore.Risultato a fine intervento. Intervento di DelormeLa tecnica consiste nella resezione della mucosa rettale circonferenzialmente separandola dallo strato muscolare sottostante.